I miei affetti, la mia motivazione

Io la mia motivazione la traggo dalle persone che amo, ricevo sempre più di quello che do

Non so quanto mi godrei la vita se non avessi vicino i miei figli e il loro affetto. Non voglio togliere nulla a mia moglie Larissa, il fatto è che l’amore per i figli è qualcosa di più viscerale. A volte, scherzando, dico che ci si può separare da un partner ma, non da un figlio. Quel legame ha profonde radici e in fondo ha qualcosa a che fare con il senso della vita. Cosa c’è di più bello di vedere un tuo figlio che cresce, che si crea il suo spazio e che lentamente si afferma con la sua personalità. E che dire poi della meraviglia delle stranezze di un figlio piccolo, delle cose stravaganti che dice nella sua ingenuità.

La paternità è l’esperienza più ricca che io abbia mai vissuto in vita mia ed un’esperienza che non mi stanca mai. Se devo scegliere fra stare coni miei figli o andare al cinema non c’è partita, meglio stare con i figli. La sensazione che ne ricavo è che la mia vita si arricchisce da ognuno di quei momenti. L’idea di condividere dei momenti con loro mi da la motivazione di affrontare le cose complicate della vita.