Centro Equinia: una scoperta nata dalla voglia di conoscere

Nella primavera del 2017 non conoscevo ancora il Centro Equinia, erano già un paio di mesi che andavo a cavallo, iniziavo a sentire la necessità di andare oltre la semplice lezione a cavallo, sentivo che mancava qualcosa, anche se non ne conoscevo il termine, iniziavo ad essere attratto dall’equitazione etologica. Volevo entrare più in profondità nella relazione con il cavallo, per capire il suo comportamento, la sua personalità, i suoi bisogni e come entrare nel rapporto nel rispetto delle sue necessità. Ed ecco che forse non è stato i caso a condurmi al Centro Equinia, qui Michela e Fabrizio accolgono le persone mettendole subito a proprio agio e avviano un percorso personale. In questo luogo molto rilassante si pratica l’equitazione classica, per intenderci, quella etologica che prevede che tutto venga fatto senza fretta, senza speroni e quindi nel rispetto del cavallo.

Al Centro Equinia si inizia sempre con un percorso che alterna momenti di teoria e di pratica e la pratica è ricca di momenti di contatto con il cavallo che viene assegnato per la lezione. Tutto inizia con la camminata verso il paddock, per incapezzare il cavallo e portarlo in posta per prepararlo alla lezione. La pulizia del cavallo è un bel momento perché ti prendi il tempo che serve per avviare il rapporto in pieno relax. Già in posta il cavallo, fra brusca e striglia, capisce chi è il suo fantino e questa cura iniziale condizionerà in tutta probabilità la lezione in sella.

Anche nel rettangolo la lezione è molto intensa, non si procede mai in fila indiana, ognuno conduce il suo cavallo. Di solito alle lezioni siamo viola ed io e quindi Michela o Fabrizio possono dedicarci tutto il tempo che serve. Il Centro Equinia è piacevole anche per le attività di contorno come seminari, momenti conviviali e qualche manifestazione agonistica. Insomma, ci voleva questo posto per tenermi lontano dal campo volo.