Da bambino mi insegnarono che lo Stato difende i cittadini, non avrei mai pensato che un cittadino dovesse difendersi dallo Stato.

Nel 2018 ho dedicato circa 650 ore per difendermi da una legge anticostituzionale e il 2019 si preannuncia peggiore. Non sarebbe mai accaduta una cosa del genere 20 o 30 anni fa, quando l’Italia aveva una sua sovranità nazionale. Adesso decidono fuori dai nostri confini cosa è giusto per noi e poco conta se le richieste vengono da lobby di multinazionali che di certo non fanno i nostri interessi.

Mi riferisco alla vicenda del Decreto Lorenzin convertito con la Legge 119/2017. Dietro una finta epidemia di morbillo ci hanno rifilato ben 10 vaccini obbligatori ed è stato fatto con l’azione peggiore che si potesse immaginare: un Decreto d’urgenza, in assenza di reale urgenza e calpestando diritti sanciti da vari accordi nazionali e internazionali. Ovviamente è stata violata la costituzione.

Perché 10 vaccini obbligatori se la presunta emergenza, poi rivelatasi falsa, era sul morbillo? Perché evitare il dialogo con i genitori e arrivare a imporre una misura così restrittiva che prevede sanzioni e la messa in dubbio della patria potestà (adesso si chiama potestà genitoriale)? Perché escludere dalle scuole materne bambini sani non vaccinati? Una vera follia e a dirlo non sono io ma persone che hanno il titolo per farlo.

Se vuoi sapere come è andata, inizia dal video sotto, ho detto inizia, perché c’è molto altro se cerchi.

La risposta a tutte queste domande e tante altre, è una sola. La nostra politica nazionale non decide più nulla, le cose veramente importanti, quelle che hanno a che fare con la nostra libertà, le decidono a livelli più alti e noi dobbiamo solo obbedire perché negli ultimi decenni non abbiamo avuto una classe politica che abbia veramente tutelato i nostri interessi.

Qui il tema non sono i vaccini, il tema sono tutti quei diritti fondamentali che un pò alla volta, ci stanno sfilando da sotto i piedi. La cosa sconfortante è che i media e i giornalisti si sono tutti allineati al potere costituito; che diavolo di fine ha fatto il giornalismo d’inchiesta? Se non ci diamo una svegliata, nei prossimi anni accadranno cose terribili e non saremo più liberi di decidere cosa mangiare, come curarci, se è giusto portare la scuola dell’obbligo a 8 ore al giorno, se i nostri figli potranno scegliere l’indirizzo scolastico che li appassiona, etc. E tutto questo mentre il nostro potere di acquisto si riduce sempre di più, il nostro risparmio privato sarà sotto attacco dalle lobby finanziarie, etc. Anche qui non sono io a dirlo, guada:

Dobbiamo alzare lo sguardo e capire cosa accade fuori dai nostri confini, dobbiamo tutti iniziare a dedicare parte del nostro prezioso tempo a leggere, a confrontarci fra amici e conoscenti e a creare comitati per difenderci tutte le volte che qualcuno cerca di attaccare la nostra libertà. Io avrei dedicato le 650 ore del 2018 a qualcosa di più piacevole ma, ho deciso che nei limiti di quanto mi è possibile, non lascerò che qualcuno ci porti via il nostro futuro un pezzo alla volta.

Dobbiamo riprenderci la nostra sovranità nazionale, a casa nostra, dobbiamo decidere noi cosa è giusto per i nostri figli e per il nostro Paese. Per favore, diamoci una svegliata, non avrà senso lamentarsi quando sarà troppo tardi, non ha senso dire che la politica non fa i nostri interessi. La nostra minaccia più grave è la nostra ignoranza, la nostra pigrizia, la nostra assenza di responsabilità. Mettiamo sotto pressione la politica, stiamogli addosso e le cose cambieranno.

Se non lo facciamo, i nostri nipoti, un giorno, leggeranno una storia che inizia con: “c’era una volta l’Italia”