Sarà capitato anche a te di visitare un’azienda e di notare una strana energia. S’incrociano persone demotivate che si muovono come se avessero i riflessi alterati, o meglio rallentati, con lo sguardo rivolto verso il basso e verso se stessi, come se il loro dialogo interno fosse andato in loop su pensieri, appunto demotivanti. E infatti è proprio così. Chi ha pensieri positivi è aperto verso l’esterno e si muove in modo energico.

I collaboratori demotivati invece, sono persone che si muovo con cautela, con il timore di sbagliare e per il timore di essere ripresi, limitano l’azione come se la ridotta azione comportasse una riduzione proporzionale degli errori. Non è così, lavorare con il timore di commettere errori, aumenta la probabilità di commetterli. Oltre che produrre un collaboratore infelice e quindi, molto probabilmente, un imprenditore infelice.

Dico cose che potrebbe dire chiunque, perché sono sotto gli occhi di tutti, ci vuole solo buonsenso. E allora perché così tanti imprenditori sembrano fare finta di non rendersene conto? Molti imprenditori si lamentano, a ragione, che il costo del lavoro in Italia è ormai insostenibile. Se il costo del lavoro è quasi insostenibile, quanto costa pagare collaboratori che diventano scarsamente produttivi perché demotivati. Sto parlando di PMI, di aziende nelle quali, si possono ottenere risultati e cambiamenti in pochi mesi se solo l’imprenditore lo volesse.

Fa così male ammettere che le cose non vanno come dovrebbero? Fa così male al punto da non agire?

Sono convinto che un imprenditore che ha una visione chiara di quello che vuole ottenere, non fa parte dei casi che ho appena citato. Un imprenditore che sa cosa vuole ottenere ha anche la chiarezza di quali sono i valori che intende difendere, a tutti i costi. Un imprenditore che ha le idee chiare, sa di quali persone deve circondarsi, sa come motivarle. Perché un sogno imprenditoriale non si realizza da soli.

Demotivazione e idee chiare non fanno parte dello stesso habitat. Purtroppo, qualche imprenditore, ha bisogno di qualcuno che gli faccia da specchio, per renderlo consapevole della strada pericolosa che ha imboccato. Abbiamo bisogno d’imprenditori sani ed energici, l’Italia è fatta di PMI.